Lifting temporale o della zona dello sguardo

COS'è IL LIFTING TEMPORALE

L’intervento di lifting temporale, eseguito spesso in associazione alla blefaroplastica superiore ed inferiore, consente di innalzare la parte laterale del sopracciglio e di distendere la pelle delle tempie e della parte laterale degli occhi conferendo uno sguardo più aperto e luminoso ed attenuando le sottili rughe intorno agli occhi. L’obiettivo è quello di rendere meno “vecchieggiante” l’aspetto della regione palpebrale e meno affaticata l’espressione degli occhi, senza cambiarne la forma.

POSSIBILI PROCEDURE ALTERNATIVE

Chirurgica: L’alternativa chirurgica è rappresentata dal lifting diretto del sopracciglio rispetto al quale presenta il vantaggio di poter nascondere le cicatrici fra i capelli.

Non chirurgica: L’alternativa non chirurgica è rappresentata dal trattamento mediante inoculo di tossina botulinica, il cui effetto è limitato a 3-5 mesi.

Come si svolge l'intervento di lifting temporale

Si effettua anestesia locale o locale con sedazione, innalzamento delle fasce sottocutanee.

L’intervento di lifting temporale dura 1 ora.

Incisione trasversale di circa 4 centimetri del cuoio capelluto temporale ad ambo i lati.
Scollamento di alcune fasce sottocutanee e della cute della regione delle tempie e della parte laterale degli occhi. Innalzamento ed ancoraggio delle strutture scollate.

Preparazione all'intervento di lifting temporale

2 settimane prima: sospendere assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (Esempio aspirina).

1 settimana prima: sospendere il fumo e limitare l’assunzione di alcolici.

Periodo postoperatorio

Per i primi 3-4 giorni: gonfiore nella regione delle tempie e talvolta delle palpebre

Dopo 10 giorni: asportazione dei punti di sutura.

Per 4-5 settimane: possibile presenza di ecchimosi e sensazione di tensione in corrispondenza delle tempie.

Possibili complicazioni

Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento; può richiedere la riapertura delle ferite per eliminare i coaguli di sangue.
Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici.
Paralisi motoria di mezza fronte: evenienza rara dovuta alla lesione accidentale di un ramo nervoso atto ad indurre la contrazione del muscolo frontale.
Asimmetrie di posizione delle sopracciglia: possono manifestarsi subito dopo l’intervento o a distanza di qualche settimana. Di rado si tratta di asimmetrie evidenti.
Cicatrici: Le cicatrici rimangono nascoste fra i capelli e risultano quindi invisibili. Di norma sono assai sottili, difficilmente reperibili anche sollevando i capelli. Talora, tuttavia, nonostante sia stata utilizzata la massima cura nella sutura, con il passare delle settimane può verificarsi un loro progressivo allargamento, fino a qualche millimetro.
In rari casi, a causa di una particolare reattività individuale, possono risultare arrossate e rilevate (cicatrici ipertrofiche). Tali cicatrici tendono lentamente a regredire col passare dei mesi e con le dovute terapie (infiltrazione di cortisone).

Risultati e loro durata

Il risultato estetico del lifting temporale è di norma assai soddisfacente sia per il sollevamento della parte laterale delle sopracciglia che conferisce allo sguardo un aspetto aperto e disteso, sia per la correzione delle rugosità denominate “zampe di gallina”.

Col passare del tempo la pelle perde inevitabilmente la sua originaria elasticità, con un ritmo variabile da persona a persona.

Informazioni sull'autore

Massimo Filippello

Massimo Filippello

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1980 con 110/110 e lode. Specializzazione in Oftalmologia nel 1984 con 50/50 e lode. Master sulla diagnosi e la terapia dei tumori oculari con il Dottor Leonidas Zografos, massimo esperto mondiale di melanomi oculari, nel 1984-1985 presso la Clinica oftalmologia di Losanna.

Successivamente ha continuato la sua attività a Losanna per diversi anni presso la clinica oculistica con il dottor Francesco Frazzetto.

Ha lavorato come consulente in campo oftalmologico per numerose multinazionali in campo farmaceutico con il ruolo di direttore medico. Collabora attualmente con diverse aziende farmaceutiche.

Autore di 75 pubblicazioni e 4 brevetti internazionali in campo oftalmologico.

Ha costruito un'azienda che si occupa della produzione di principi attivi nella creazione di nuovi integratori e farmaci.

Ad oggi ha eseguito personalmente 40.000 interventi chirurgici in tutti i campi dell'oculistica, dell'oftalmoplastica e della chirurgia refrattiva. Esegue interventi di cataratta, di vitrectomia, di chirurgia del glaucoma, trapianti di cornea e interventi di estetica.

Pubblicazioni

PATOLOGIE CURATE

Mitiga l’effetto dell’invecchiamento della regione palpebrale. Rugosità (zampe di gallina).

Caratteristiche

Anestesia:

Anestesia locale con sedazione leggera.

Durata intervento:

2 Ore

Tempi di recupero:

2 Settimane per un recupero totale

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