Preso in tempo si può curare: il cheratocono

Una malattia della cornea che è possibile curare, se presa in tempo

trattamento del cheratocono con iontoforesi

Preso in tempo si può curare: il cheratocono

Il cheratocono è malattia della cornea che è possibile curare, se presa in tempo!

Cos’è il cheratocono ?

Il cheratocono è un lento e progressivo sfiancamento della cornea che man mano diventa sempre più appuntita e sottile nella sua parte centrale.

Quasi sempre è bilaterale ma il peggioramento della malattia interessa sempre maggiormente un occhio.
Inizia nell’adolescenza nei casi peggiori e a più rapido peggioramento. Viceversa si notano i primi sintomi tra i 20 e i 30 anni. Nell’anziano la malattia tende a stabilizzarsi.

Sintomi del cheratocono

Inizia con una diminuzione modesta della vista. L’occhio diventa miope ed astigmatico e il difetto di vista aumenta dopo breve tempo. L’astigmatismo cambia di asse frequentemente. Questi sintomi devono far sospettare sempre un cheratocono specie quando si concentrano in un lasso di tempo relativamente breve.

Per diagnosticare con certezza la presenza di cheratocono si effettua la topografia corneale.

Insieme alla topografia corneale la misurazione dello spessore corneale (pachimetria) permette di seguire l’evoluzione della malattia.

 

Classificazione e metodi di correzione ottica del cheratocono

Il cheratocono si classifica in 4 stadi:

  • Cheratocono al I stadio;
  • Cheratocono al II stadio;
  • Cheratocono al III stadio;
  • Cheratocono al IV stadio;

 

I stadio

Il primo stadio è facilmente corregibile con occhiali o lenti a contatto.

II stadio

Dal secondo in poi la correzione con occhiali non è più sufficiente ed è necessario l’uso di lenti a contatto, meglio se su calco, che permettono un visus decisamente migliore.

III e IV stadio

In genere il III ed il IV stadio non sono correggibili in maniera soddisfacente né con occhiali né con lenti a contatto.

 

Terapie mediche e chirurgiche del cheratocono

Non esistono allo stato attuale terapie mediche locali o generali contro questa malattia.

Da circa 10 anni è possibile una nuova terapia chirurgica chiamata Cross linking corneale che determina un irrigidimento della cornea tale da opporsi alla malattia.
Il Cross linking è una terapia chirurgica ambulatoriale. Con l’ausilio di una vitamina (riboflavina) e di raggi ultravioletti la cornea viene artificialmente “irrobustita” e resa più resistente ai processi di sfiancamento.

Esistono due tipi di intervento.

  • Cross linking con disepitelizzazione
  • Cross linking trans epiteliale o senza disepitelizzazione

L’intervento di cross linking va eseguito nel più breve tempo possibile per evitare il progredire della malattia e la conseguente, irreversibile, diminuzione della vista sia senza occhiali che con qualunque correzione ottica.

Vai alla sezione Chirurgia intervento di cross linking corneale per saperne di più.

Presso lo studio oculistico Filippello di Catania puoi trovare assistenza e consulenza riguardo questo e altri servizi.

Visita la pagina delle prenotazioni per richiedere un appuntamento presso lo studio del Dr. Massimo Filippello.

A cura del Dr. Massimo Filippello

Centro oculistico a Catania

Il Dott. Massimo Filippello è specializzato in blefaroplastica e tossina botulinica, cross linking accelerato corneale e transepiteliale, cheratocono, terapia degenerazione maculare e presbiopia, operazione miopia laser.

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